giovedì 24 gennaio 2013

Le nubi di polvere cosmica della regione di Orione

Credit:ESO/APEX (MPlfR/
ESO/OSO)/T.Stanke et al./
Digitized Sky Survey 2
Un telescopio ideale per studiare la nascita delle stelle è sicuramente l'APEX, un telescopio ad antenna singola per la banda submillimetrica.
Ultimamente l'Apex ha ottenuto una splendida immagine delle nubi di polvere cosmica presenti nella costellazione di Orione.
Questa regione è un tesoro di nebulose brillanti, di nubi oscure e di giovani stelle; l'immagine però ritrae solo una parte di essa in luce visibile, a cui sono sovrapposti i dati di Apex (di color arancio) che sembrano incendiare la nube scura.
Al di sotto del centro dell'immagine, invece, troviamo una macchia brillante che rappresenta la nebulosa NGC 1999, chiamata anche dagli astronomi con il termine nebulosa a riflessione, in cui la debole luce bluastra delle stelle di fondo viene riflessa dalle nubi di polvere.
Ma l'illuminazione della nebulosa proviene soprattutto dalla radiazione energetica emessa dalla giovane stella V380 Orionis che si annida all'interno.
Altra particolarità riguarda la presenza, al centro della nebulosa, di una chiazza scura: di solito questa indica una nube densa di polvere cosmica che oscura le stelle e la nebulosa dietro di sè.
Ma in questo caso la chiazza rimane scura anche quando si aggiungono i dati dell'Apex: ciò vuol dire che si tratta in realtà di una cavità della nebulosa, scavata dal materiale che fluisce dalla stella V380 Orionis.
fonte: www.eso.org


Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...