Un team di astronomi olandesi ha scoperto qualcosa di interessante, grazie all'utilizzo dello strumento CRIRES installato sul Very Large Telescope (VLT).
Per la prima volta è stata determinata la velocità di rotazione equatoriale di un esopianeta: si tratta di Beta Pictoris b, in orbita attorno alla stella Beta Pictoris, situata nella costellazione australe del Pittore ad una distanza dalla Terra di 63 anni luce.
Beta Pictoris b è stato scoperto sei anni fa ed è stato uno dei primi esopianeti di cui è stata ottenuta un'immagine diretta; ecco alcune sue caratteristiche:
- la sua età si aggira attorno ai 20 milioni di anni contro i 4,5 miliardi di anni della Terra;
- orbita attorno alla stella ad una distanza pari ad otto volte quella Terra-Sole;
- è 16 volte più grande e 3000 volte più massiccia della Terra.
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Rappresentazione artistica del pianeta Beta Pictoris b. Credit: ESO/L.Calcada/N.Risinger |
Ciò che il team di scienziati ha scoperto è che la sua velocità di rotazione equatoriale è pari 100.000 km/h (contro i 47.000 km/h di Giove) ed un giorno dura solamente 8 ore.
Secondo le previsioni pare che in futuro Beta Pictoris b si raffredderà, oltre a rimpicciolirsi, e ciò non farà altro che aumentare la sue velocità di rotazione.
L'esperto Remco de Kok ha dichiarato:
"Non si sa perchè qualche pianeta ruota più velocemente e qualche altro più lentamente.
La prima misura della rotazione di un esopianeta, però, ci mostra che la tendenza vista nel Sistema Solare, per cui i pianeti massicci ruotano più velocemente, è vera anche per gli esopianeti.
Questa potrebbe essere una conseguenza universale del modo in cui si formano i pianeti".
fonte: www.eso.org
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