martedì 10 dicembre 2013

Parmitano torna in Italia: "la Terra è un pianeta unico"

Circa un mese fa si è conclusa l'avventura nello spazio dell'astronauta italiano Luca Parmitano, dopo 166 giorni passati nella Stazione Spaziale Internazionale.
Ieri 9 dicembre Parmitano è arrivato in Italia per condividere questa esperienza indimenticabile con l'Agenzia Spaziale Italiana e soprattutto con i giovani.
Dopo la lunga lettera dedicata alla Terra, all'evento di ieri sera l'astronauta ha risposto alle domande dei giornalisti; ecco le sue dichiarazioni:
"E' bellissimo tornare in Italia e sono felice di raccontarvi la mia esperienza.
Questa missione mi ha permesso di amare maggiormente il mio pianeta e lassù sentivo molto la compagnia dell'Italia: dai collegamenti con Napolitano e Letta ai numerosi messaggi che ho ricevuto dai social network.
Mi piace molto usare la metafora del tetragono, uno dei solidi geometrici più perfetti, perchè più larga è la base su cui poggia, più è stabile e preciso.
Noi astronauti siamo il vertice del tetragono ma per arrivare così lontano serve una base molto ampia, quindi voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la missione Volare.
Infine vorrei parlare del nostro pianeta: abbiamo soltanto un mondo ed è bellissimo.
Quando sei lassù apprezzi la Terra in modo incredibile e la vedi sotto un altro punto di vista.
Se avessi viaggiato per tutta la vita nello spazio e avessi incrociato la Terra, sicuramente sarei sceso su questo pianeta.
Appena sono rientrato mi hanno colpito cose all'apparenza banali, ovvero il freddo, il caldo, il vento, il mare ed il Sole.
Dobbiamo assolutamente tutelare la Terra perchè è un pianeta davvero unico".

lunedì 9 dicembre 2013

One World Trade Center: misteriosi suoni provenienti dal grattacielo

Inaugurata lo scorso novembre 2013, l'One World Trade Center, il grattacielo di New York costruito per ricordare le vittime delle Torri Gemelle, sta facendo parlare di sè in questi giorni.
Secondo i cittadini di Manhattan l'edificio produce un particolare suono ma gli esperti hanno dichiarato che è tutta colpa del vento.
Un simile episodio era accaduto già durante la fase di costruzione del grattacielo ed allora la spiegazione fu che il suono era prodotto dalle numerose aperture della struttura.
I newyorkesi sono comunque preoccupati perchè il rumore ricorda molto il lamento dei fantasmi di coloro che hanno perso la vita l'11 settembre 2001, il giorno dell'attacco terroristico.
Il reporter di Fox News, Rick Leventhal, ha iniziato la sua indagine e ha concluso dicendo che il fenomeno è completamente causato dal vento perchè, quando soffia forte, provenendo da una direzione, produce un suono scoraggiante.
Ecco il video:


fonte: misteroufo.blogspot.it

giovedì 5 dicembre 2013

Dna umano antico di 400.000 anni rivela una parentela con i Denisoviani

Grande scoperta è stata fatta in Spagna, precisamente nella grotta Sima de los Huesos, nella Sierra di Atapuerca.
Sono stati trovati i resti di uno scheletro di Homo heidelbergensis da cui è stato estratto il materiale genetico, antico di ben 400.000 anni, che ha rivelato diverse sorprese.

Homo heidelbergensis. Credit: Javier Trueba, Madrid Scientific films
I resti hanno dimostrato una certa affinità, non con i Neandertal, ma con i cosiddetti Denisoviani della Siberia, i cui tratti genetici sono stati individuati anche negli aborigeni in Papua Nuova Guinea.
Il Dna è stato ricavato, con una tecnica innovativa, dalla polvere proveniente da un osso umano, infatti proprio da essa i ricercatori sono riusciti a ricostruire la sequenza mitocondriale.
La grotta dove è stata fatta la scoperta è situata 30 m sottoterra con una temperatura che si aggira attorno ai 10°C e lì, oltre a resti umani, sono stati rinvenuti ossa di animali, tra cui un orso delle caverne di 300.000 anni fa, e 28 scheletri di ominidi.
Il team tedesco-spagnolo che si è occupato della scoperta continuerà le sue ricerche nella grotta per ottenere più informazioni sull'evoluzione umana.
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