lunedì 12 dicembre 2016

NGC 4696: la galassia avvolta da filamenti scuri di polvere

Il telescopio spaziale Hubble continua a sorprendere tutti con i risultati che offre: l'ultima sua scoperta riguarda una galassia caratterizzata da una struttura unica e particolare.
Si tratta della galassia NGC 4696, situata nella costellazione del Centauro a 150 milioni di anni luce dalla Terra.
Come dimostrano le immagini fornite da Hubble, NGC 4696 presenta una forma ellittica circondata da diversi filamenti scuri che seguono un andamento disordinato.

Credit: ESA

Secondo le analisi eseguite dagli astronomi, pare che questi filamenti di polvere hanno una larghezza di 200 anni luce ed una densità 10 volte più grande di quella dei gas circostanti. 
Inoltre al centro della galassia è presente un buco nero supermassiccio che, con la sua energia, riscalda i gas e manda flussi di materiale caldo verso l'esterno.
L'obiettivo degli astronomi è ora quello di comprendere meglio queste strutture filamentose per capire il perchè questo tipo di galassie, essendo più massicce della Terra, sembrano, invece, senza vita: infatti, possedendo enormi riserve di gas e polveri, non producono nuove stelle e quelle già presenti tendono semplicemente ad invecchiare, senza essere mai sostituite.
Secondo gli astronomi la spiegazione più semplice è che sia proprio il campo magnetico della galassia ad impedire ai gas di formare nuove stelle.
fonte: www.ansa.it

sabato 2 gennaio 2016

Curiosity: antica statua sumera ritrovata su Marte

Da quando è iniziata la missione Curiosity, stiamo ricevendo dal rover una serie di immagini mozzafiato su Marte e sui paesaggi marziani.
A volte, però, è capitato che, analizzando il materiale fotografico, siano stati trovati degli elementi la cui presenza sul pianeta rosso è inspiegabile.
L'ultimo oggetto ritrovato riguarda una statua (nell'immagine è possibile distinguere il volto, gli occhi, il naso, la bocca e la barba) molto simile a quelle realizzate nell'antichità dai sumeri, proprio quella popolazione che, secondo gli ufologi, ha avuto in passato contatti con la civiltà aliena degli Anunnaki, proveniente dal pianeta Nibiru.

fonte: segnidalcielo
Gli esperti di ufo e di archeologia misteriosa sostengono che gli Anunnaki in passato colonizzarono, non solo la Terra, ma anche Marte per renderla sia una base per loro che punto di collegamento per il nostro pianeta.
E ciò spiega la presenza di questi antichi manufatti appena ritrovati da Curiosity sul pianeta rosso; la Nasa, però, continua ad evitare questo argomento, forse perchè in realtà è a conoscenza della verità sul passato di Marte e cerca sempre di far credere all'umanità di non avere prove sull'esistenza di civiltà extraterrestri.
fonte: www.segnidalcielo.it

lunedì 7 dicembre 2015

Lanciato con successo Cygnus verso la ISS

Ieri 6 dicembre alle ore 22.44 italiane è avvenuto da Cape Canaveral il lancio del cargo Cygnus che, dopo 3 giorni di viaggio, arriverà il 9 dicembre alla Stazione Spaziale Internazionale per consegnare ben 3,5 tonnellate di materiali, rifornimenti e regali di Natale per gli astronauti dell'ISS.
C'era molta tensione per il lancio in quanto la partenza del cargo è stata rinviata per tre giorni a causa del forte vento, ma per fortuna tutto è andato per il meglio.
Lunga 6.4 metri e con un diametro di 3 metri, Cygnus è in parole semplici una capsula senza pilota che sarà gestita dai centri di controllo presenti sulla Terra quando il cargo si avvicinerà alla Stazione Spaziale Internazionale.
Ma non è tutto perchè per la prima volta un cargo sta trasportando, oltre ai rifornimenti, un altro strumento importante per gli astronauti: una stampante 3D, costruita in Italia, che sarà utilizzata nello spazio per produrre attrezzature per l'ISS.
La missione di Cygnus durerà solamente tre settimane e subito dopo verrà sganciato dalla stazione per dirigersi verso la Terra dove si disintegrerà man mano che attraverserà l'atmosfera terrestre.
fonte: www.ilmessaggero.it

martedì 24 novembre 2015

Google dedica un doodle sull'australopiteco Lucy

Oggi 24 novembre Google ci ha regalato un nuovo doodle dedicato a Lucy, ovvero all'esemplare femmina dell'ominide Australopithecus afarensis.
I resti di Lucy vennero scoperti ben 41 anni fa (24 novembre del 1974) in Etiopia dai paleontologi Yves Coppens, Donald Johanson, Maurice Taïeb e Tom Gray e ciò permise agli scienziati di raccogliere nuove informazioni sull'evoluzione umana.


Analizzando lo scheletro, gli scienziati hanno affermato che Lucy doveva essere alta 1,07 metri con un peso compreso tra i 30 e i 45 kg.
La sua morte è avvenuta sulle rive di una palude e ciò ha permesso al fango di coprire il suo corpo per millenni fino a fossilizzarlo.
I paleontologi l'hanno soprannominata Lucy in quanto, durante la festa per il suo ritrovamento, è stata suonata la canzone dei Beatles Lucy in the Sky with Diamonds.
fonte: it.wikipedia.org

martedì 17 novembre 2015

Avvistato ufo triangolare a Melbourne

Credit: UFO ‘Lou’s Channel
Incredibile avvistamento ufo è avvenuto nei cieli di Melbourne (Australia) la sera del 13 novembre 2015.
Il testimone è uno astrofilo e skywatcher che, con la sua fotocamera all'infrarosso, ha ripreso un oggetto volante triangolare non identificato, visibile nella parte inferiore della porzione di cielo osservata.
L'oggetto è apparso e scomparso lentamente in un modo che per gli umani è inspiegabile e l'astrofilo ha affermato che simili ufo sono frequenti sia in Australia che in Nuova Zelanda.
Ecco il video dell'avvistamento:


fonte: www.segnidalcielo.it

giovedì 5 novembre 2015

Misteriose fibre bianche cadono dal cielo in Arizona

Credit: Bob Busch/Dewey
Su questo pianeta sono parecchi i fenomeni di cui ancora oggi non sappiamo dare una spiegazione scientifica e nell'ultimo anno uno di questi ha subito un incremento.
Si tratta del fenomeno dei Capelli d'Angelo ovvero delle particolari fibre bianche che cadono dal cielo e di cui gli scienziati non ne intuiscono l'origine.
L'ultimo caso si è verificato in una città dello stato di Arizona, Prescott, in cui due testimoni, Cori Gunnells e Mary Scherbaun, hanno notato dei filamenti bianchi, proprio dopo il passaggio di tre aerei militari che emettevano probabilmente delle sostanze chimiche.
Proprio per questo motivo gli scienziati hanno deciso di indagare e, dopo aver raccolto dei campioni, hanno scoperto che le sostanze emesse erano costituite da fibre prodotte tramite la geoingegneria, in quanto presentavano quantità di stronzio, bario e alluminio, ovvero tutte sostanze tossiche per l'uomo.
Secondo molti ricercatori queste fibre bianche non sono altro che un programma segreto del governo statunitense per manipolare l'atmosfera o diffondere malattie mortali con l'obiettivo finale di controllare la popolazione mondiale.
fonte: misteroufo.blogspot.it

giovedì 29 ottobre 2015

Messier 17: la rosa cosmica della costellazione del Sagittario

Nuove immagini spettacolari e piene di dettagli arrivano dal telescopio dell'Eso: questa volta la protagonista è la regione di formazione stellare Messier 17.
Situata nella Costellazione del Sagittario ad una distanza di 5500 anni luce dalla Terra, questa nebulosa nel corso degli anni ha ricevuto diversi soprannomi, come Nebulosa Omega, Nebulosa Cigno o Nebulosa Aragosta, e le nubi di gas e polvere che la costituiscono si estendono per circa 15 anni luce.

Credit: ESO
Nell'immagine fornita dall'Eso possiamo notare che Messier 17 presenta una struttura complessa rossastra: il colore dominante, il rosso, indica la presenza di idrogeno gassoso incandescente, mentre nelle zone centrali i colori sono più chiari e tendenti al bianco: ciò non è altro che una combinazione di luce del gas più caldo con la luce stellare riflessa dalla polvere.
Messier 17 presenta inoltre un ammasso stellare aperto, NGC 6618, ma, secondo gli astronomi, nella sua parte centrale ci sono ben 8000 stelle, oltre a quelle che si stanno formando nelle regioni più esterne.
fonte: www.eso.org

mercoledì 30 settembre 2015

Sopravvissuto-The Martian: arriva al cinema il marziano Matt Damon

Dopo aver scoperto acqua salata su Marte, anche il cinema da giovedì 1 ottobre porterà la gente a conoscere meglio il pianeta rosso che molto probabilmente, in un futuro non molto lontano, sarà una seconda casa per l'umanità.
Il film in questione è Sopravvissuto-The Martian, diretto dal famoso regista Ridley Scott (Il Gladiatore, Prometheus, American Gangster) e con un cast di alto livello, ovvero Matt Damon, Jessica Chastain, Kristen Wiig e Michael Peña.


TRAMA
Durante una missione su Marte, l'astronauta Mark Watney viene considerato morto dopo una forte tempesta e per questo abbandonato dal suo equipaggio.
Ma Watney è sopravvissuto e ora si ritrova solo sul pianeta ostile.
Con scarse provviste, Watney deve attingere al suo ingegno, alla sua arguzia e al suo spirito di sopravvivenza per trovare un modo per segnalare alla Terra che è vivo.
A milioni di chilometri di distanza, la NASA e un team di scienziati internazionali lavorano instancabilmente per cercare di portare "il marziano" a casa, mentre i suoi compagni cercano di tracciare un'audace, se non impossibile, missione di salvataggio.
fonte trama: www.comingsoon.it

martedì 29 settembre 2015

Trovata acqua salata su Marte e Google ci regala un doodle

Ieri 28 settembre è stata una giornata importante per il futuro dell'esplorazione spaziale: la Nasa ha dichiarato, durante una conferenza stampa, di aver trovato tracce di acqua liquida e salata sul pianeta rosso, Marte.
L'evento è stato trasmesso in diretta su Nasa Television e le dichiarazioni fatte dall'agenzia spaziale americano fanno riflettere molto su ciò che ci aspetterà nei prossimi anni e su quali saranno i veri obiettivi per il pianeta rosso, soprattutto ora che ufficialmente sono stati trovati ruscelli di acqua salata, presenti solo nei periodi meno freddi.
La scoperta è stata fatta dal satellite Mars Reconnaissance Orbiter che, utilizzando la spettroscopia, ha analizzato le tracce lasciate dai perclorati, ovvero sali idrati che si manifestano solo in presenza di acqua.


Per festeggiare questa sensazionale scoperta oggi Google ha realizzato un doodle per Marte in cui è presente il pianeta rosso mentre beve acqua da un bicchiere.
fonte: www.lastampa.it

lunedì 21 settembre 2015

Flotta di ufo avvistata in Ucraina

Siamo nel 2015 e oramai gli avvistamenti ufo non ci sorprendono più come una volta, visto che negli ultimi anni i casi sono aumentati notevolmente e nessuno ancora sa dare una spiegazione scientifica a questo fenomeno.
Particolare attenzione, però, la sta avendo ultimamente l'Ucraina dove negli ultimi mesi la casistica relativa agli avvistamenti ufo è raddoppiata.
L'ultimo caso si è verificato il 19 settembre 2015 quando diversi testimoni hanno osservato nel cielo decine di sfere azzurre che lampeggiavano e che si muovevano in gruppo.
Ecco il video:


fonte: www.segnidalcielo.it

martedì 8 settembre 2015

Le giovani stelle brillanti della gigantesca nebulosa Gum 56

L'ESO ha pubblicato, tramite l'utilizzo della camera WFI, una nuova immagine spettacolare di una regione di spazio in cui è presente una gigantesca nebulosa, Gum 56 (Nebulosa Gambero), situata nella costellazione dello Scorpione ad una distanza di 6000 anni luce dalla Terra.
Scoperta nel 1955 dall'astronomo Colin Stanley Gum e con un diametro di 250 anni luce, Gum 56 comprende tre ammassi di giovani stelle calde che, a causa della loro luce ultravioletta, illuminano le nubi di gas della nebulosa. 

Credit: ESO
Ciò è dovuto al fenomeno della ionizzazione in cui la radiazione strappa gli elettroni agli atomi e, quando questi si riuniscono, viene rilasciata energia sotto forma di luce: infatti ogni elemento chimico possiede una luce di colore diverso e in Gum 56 si possono notare le nubi di idrogeno caratterizzanti da un colore rosso.
Nella Nebulosa Gambero la ionizzazione è prodotta soprattutto da due stelle bianco-azzurre molto calde presenti in essa che, a causa della loro grande massa, tendono a non vivere a lungo.
Infatti tra 1 milione di anni inizieranno a collassare su se stesse fino a diventare delle supernove.
fonte: www.eso.org

martedì 1 settembre 2015

Cinema, The Visit: gli incontri ravvicinati nelle sale il 3 settembre

Giovedì 3 settembre al cinema uscirà un interessante documentario riguardo un probabile primo contatto con civiltà extraterrestri, The Visit - Un Incontro Ravvicinato.
Il documentario, realizzato dal regista Michael Madsen II, cerca di rispondere alle seguenti domande "Gli alieni ci guardano? Ci ascoltano? E che idea si sono fatti di noi?".
Infatti racconta cosa succederà quando queste domande avranno una risposta: ovvero quando Loro verranno a trovarci. Un fanta-documentario, una finta storia vera che testimonia un evento mai accaduto, usando questo apparente controsenso per scardinare i nostri pregiudizi su noi stessi. Perché forse guardandoci da una distanza siderale riusciremo a vedere meglio ciò che siamo diventati. E immaginare di spiegare i nostri errori a un'intelligenza aliena sarà un modo per tentare di non ripeterli.


fonte: www.comingsoon.it

mercoledì 12 agosto 2015

Superquark: anticipazioni puntata 13 agosto

Giovedì 13 agosto alle ore 21.20 su Rai 1 andrà in onda una nuova puntata di Superquark che si aprirà con un documentario dedicato ai monsoni, un fenomeno naturale molto potente che colpisce la parte meridionale di Asia, India e Australia.
I monsoni complicano la vita degli uomini e degli insetti con fiumi che invadono i territori, portando con sè anche notevoli quantità di sostanze nutritive.
Gli altri temi che verranno affrontati saranno:
  • l'anoressia, una patologia che colpisce ragazze adolescenti e negli ultimi anni che giovani ragazzi;
  • i giganti di Monte Prama, una collina che nasconde statue scolpite 3000 anni fa;
  • gli ultimi aggiornamenti sulla crescita della popolazione mondiale;
  • come entrare in contatto con la natura;
  • la storia del grattacielo più alto del mondo, il Burj Khalifa;
  • il sistema di Ponzi e il suo schema di truffa;
fonte: www.superquark.rai.it

mercoledì 5 agosto 2015

Superquark: anticipazioni puntata 6 agosto

Giovedì 6 agosto alle ore 21.20 su Rai 1 andrà in onda una nuova puntata di Superquark che si aprirà con un documentario dedicato a meravigliosi uccelli selvatici, i grifoni.
Successivamente l'attenzione verrà posta su Pas de Vallgornéra, una delle grotte marine più belle del pianeta e scoperta nel 1968 durante gli scavi per le fondamenta di un albergo.
Gli altri temi che verranno affrontati saranno i seguenti:

  • la natura dei tumori e i trattamenti previsti per ogni organo colpito;
  • esplorazione del Colosseo;
  • la realizzazione di una matita;
  • l'epigenetica e le modalità di cambiamento di espressione dei nostri geni applicate dall'ambiente;
  • i famosi conquistatori di grandi popoli ovvero i Zulu;
  • gli alimenti che realmente ci fanno dimagrire;
  • come catturare gli asteroidi e trasformarli in miniere;
fonte: www.superquark.rai.it

domenica 2 agosto 2015

HD 219134b: scoperto un nuovo pianeta roccioso simile alla Terra

Dopo aver individuato la scorsa settimana il gemello della Terra, Kepler 452b, gli astronomi hanno scoperto un altro pianeta roccioso simile alla Terra non in grado, però, di ospitare la vita, HD 219134b.
La scoperta è stata fatta dall'Istituto Nazionale di Astrofisica grazie all'utilizzo del telescopio Galileo: il pianeta appartiene ad un sistema planetario composto, oltre da esso, da altri tre pianeti che ruotano attorno alla stella HD 219134, situata nella costellazione di Cassiopea ad una distanza di 21 anni luce dalla Terra.
Ecco alcune caratteristiche di questo ennesimo sistema planetario scoperto:
  • la stella è più piccola e più fredda del Sole;
  • HD 219134b ha un periodo orbitale di tre giorni ed è un po' più grande della Terra ma più piccolo di Urano e Nettuno;
  • per quanto riguarda gli altri tre pianeti, uno ha 2,7 masse terrestri, l'altro 9 masse terrestri e l'ultimo è un pianeta gigante con 62 masse terrestri.
Gli astronomi comunque sono soddisfatti dei risultati ottenuti e sono sicuri che tutto cambierà quando l'Agenzia Spaziale Europea terminerà la costruzione del satellite Plato, il cui compito sarà quello di individuare i pianeti rocciosi con risultati molto più accurati.
fonte: www.ilmessaggero.it

mercoledì 29 luglio 2015

Superquark: anticipazioni puntata 30 luglio

Giovedì 30 luglio alle ore 21.20 su Rai 1 andrà in onda una nuova puntata di Superquark che si aprirà con un documentario su un luogo isolato dell'Africa in cui sono presenti paesaggi diversi, come foreste, savane, laghi immensi e deserti.
Inoltre la troupe incontrerà una tribù Himba per conoscere le loro tradizioni ed il loro rapporto con la natura.
Altri temi che verranno affrontati saranno:

  • il colesterolo e le conseguenze che produce nel nostro corpo;
  • l'archeologia sperimentale per ricostruire oggetti del passato e capire il loro uso;
  • la fusione nucleare e i progressi fatti negli ultimi anni;
  • la lingua italiana dei segni;
  • come mangiare per proteggere il pianeta;
  • la genetica nel sesso;
  • uno degli animali più particolari del pianeta, la tartaruga.
fonte: www.superquark.rai.it

venerdì 24 luglio 2015

Missione Kepler individua il gemello della Terra, Kepler 452b

Ieri 23 luglio la Nasa ha comunicato una scoperta interessante da parte della missione Kepler: il telescopio spaziale ha individuato un gemello della Terra chiamato Kepler 452b.
Questo pianeta presenta molte caratteristiche simili a quelle terrestri: per esempio gli anni su Kepler 452b hanno la stessa lunghezza di quelli terrestri, è situato nella zona abitabile della sua stella e quindi potrebbe aver ospitato in passato vita sulla sua superficie.
Inoltre ha una età di 6 miliardi di anni, riceve il 10% in più di energia dalla sua stella rispetto alla Terra e, per quanto riguarda le dimensioni, è una volta e mezzo il nostro pianeta.


A commentare la scoperta è intervenuto anche il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston:
"In realtà nell'universo ci sono migliaia di pianeti gemelli al nostro e Kepler è riuscito ad individuarne almeno uno che fosse molto simile alla Terra.
Secondo me nel cosmo non ci sia nulla che sia accaduto una volta sola e quindi penso che in un'altra parte dell'universo si sia sviluppata una forma di vita con proprietà chimiche simili alle nostre".
Informazioni più dettagliate su questo gemello le avremo dal prossimo telescopio spaziale che verrà lanciato nel 2017 per sostituire Kepler, soprattutto dopo i numerosi problemi tecnici avvenuti nel 2013.
fonte: www.ansa.it

lunedì 20 luglio 2015

Cristoforetti ritorna in Italia per incontrare Sergio Mattarella

Dopo aver trascorso 199 giorni nello spazio, lo scorso 11 giugno l'astronauta Samantha Cristoforetti è ritornata sulla Terra e trasportata subito a Houston per iniziare un periodo di recupero.
Oggi 20 luglio, però, Samantha è tornata in Italia per incontrare e pranzare sia con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che con il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi.
E' stata una sorpresa per lei quando ha ricevuto da Mattarella una onorificenza per la sua missione spaziale che l'ha portata ad essere ammirata da numerosi italiani.
Ecco le sue dichiarazioni subito dopo l'incontro:
"Allo spazio mi sono adattata bene e rapidamente, riadattarsi alla Terra e' più difficile, anche come sensazioni fisiche. Richiede tempo e sforzi.
Quella di oggi e' stata la mia prima occasione di tornare in Italia ed e' stato un grande onore incontrare il Presidente della Repubblica e, tramite lui, sentire l'affetto e il calore degli italiani.
Speriamo di potere continuare a dare il mio contributo con l'esperienza vissuta e conservo la speranza di potere tornare nello spazio".
fonte: www.corrierequotidiano.it

giovedì 16 luglio 2015

New Horizons: la prima immagine di Plutone

In questi giorni non si fa altro che parlare della missione spaziale New Horizons e dei grandi risultati che ha raggiunto in questi 9 anni di viaggio.
Dopo aver effettuato il 14 luglio un incontro ravvicinato su Plutone, la sonda ha inviato agli scienziati anche delle immagini riguardanti il pianeta nano.
Infatti oggi 16 luglio sul web sta girando la prima foto di Plutone scattata un paio di giorni fa dalla sonda spaziale della Nasa.

Credit: NASA/JHU APL/SwRI
In essa è raffigurata la regione equatoriale del pianeta in cui si può notare una catena montuosa che raggiunge i 3500 metri di altezza.
La formazione di queste montagne è avvenuta solo 100 milioni di anni fa e secondo gli scienziati potrebbe essere ancora oggi geologicamente attiva.
In attesa di nuovi aggiornamenti, il team della missione ha iniziato a focalizzare la propria attenzione su questa regione che copre solo l'1% della superficie totale di Plutone.
fonte: www.link2universe.net

martedì 14 luglio 2015

Doodle per la missione spaziale New Horizons

Oggi 14 luglio 2015 è un giorno importante per la Nasa: proprio in questo momento la sonda spaziale New Horizons sta effettuando un passaggio ravvicinato al pianeta nano Plutone ad una distanza di 12.500 km.
Si tratta della prima missione spaziale sviluppata per studiare, nei minimi dettagli, l'ex nono pianeta del Sistema Solare; infatti dalle prime immagini ottenute si è intuito che è più grande e meno denso rispetto alle previsioni, ma maggiore attenzione cadrà sulle macchie scure presenti in superficie scoperte ad inizio luglio.


Per festeggiare questo giorno storico Google ha dedicato anche un doodle a questa missione in cui è raffigurato Plutone e la sonda New Horizons mentre effettua un fly-by.
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