giovedì 31 gennaio 2013

La missione Kepler scopre 461 nuovi candidati esopianeti

Una delle missioni che negli ultimi anni sta fornendo risultati soddisfacenti per gli scienziati è la missione Kepler, il cui obiettivo è quello di trovare pianeti simili alla Terra nella cosiddetta zona abitabile (regione in cui l'acqua potrebbe trovarsi allo stato liquido sulla superficie del pianeta).
Alcuni giorni fa la missione ha annunciato la scoperta di 461 nuovi candidati esopianeti e quattro di essi, molto più piccoli della Terra, orbitano all'interno della zona abitabile.
Il numero dei candidati continua ad aumentare e rispetto al 2012 c'è stato un aumento del 20%; attualmente si contano 2.740 esopianeti in orbita attorno a 2.036 stelle.
Inoltre gli scienziati hanno registrato un aumento nel numero dei pianeti terrestri e di superterre, cresciuto rispettivamente del 43% e 21%.
Quale metodo utilizza il telescopio spaziale Kepler per individuare questi esopianeti?
Adotta una tecnica che consiste nell'analizzare la luminosità delle stelle, per verificare se ci sono delle diminuzioni periodiche dovute al transito di pianeti tra noi e loro.
Questa tecnica viene applicata attualmente a 150.000 stelle e, una volta che viene individuato un esopianeta, questo viene ulteriormente osservato dagli strumenti presenti sulla Terra per confermare se si tratti realmente di un pianeta.
La nuova lista dei candidati Kepler è stata aggiunta alla Nasa Exoplanet Archive che contiene tutti i dati riguardanti gli esopianeti scoperti e le stelle attorno a cui orbitano.
fonte: www.link2universe.net

mercoledì 30 gennaio 2013

Sfere luminose avvistate in Florida e in Russia

Ufo in Florida
Negli ultimi mesi si è parlato molto delle dichiarazioni del presidente russo Medvedev durante un programma televisivo in cui ha dichiarato che gli alieni esistono e sono tra noi.
Ma al di là delle forme di vita extraterrestre, nessuno ha avuto mai il coraggio di dire la verità sugli Ufo; cosa sono, da dove provengono e cosa vogliono da noi?
Intanto gli avvistamenti degli oggetti volanti non identificati continuano in ogni parte del mondo; oggi vi parlerò di quello avvenuto in Florida e in Russia.
Nella sera dello scorso 8 gennaio alcune persone hanno notato nel cielo diverse sfere di luce stazionare sopra il Southwest Florida International Airport.
Ma la parte interessante dell'avvistamento è che, ad un certo punto, la gente ha notato circa 8 elicotteri militari che controllavano la zona per capire la natura di queste sfere.
Il video lo trovate nel seguente link: ufo Florida.
L'avvistamento russo, invece, è avvenuto a San Pietroburgo ma non si sa precisamente quando.
Molto probabilmente nel novembre 2012 visto che il video è stato caricato proprio in quel periodo:


Anche qui si possono notare delle sfere luminose immobili nel cielo ma, come sempre, non è stata rilasciata nessuna dichiarazione per spiegare scientificamente il fenomeno.
fonte: www.segnidalcielo.it

martedì 29 gennaio 2013

Apophis non colpirà la Terra nel 2036

Siamo arrivati al gennaio 2013 e la fine del mondo fortunatamente non si è verificata nel dicembre 2012.
Ma ora si pensa alla prossima data sulla morte della Terra: il 2036.
Cosa accadrà?
Secondo alcuni esperti il nostro pianeta verrà colpito dall'asteroide Apophis durante un suo passaggio ravvicinato.
Apophis è tre volte più grande di un campo da calcio e fu scoperto nel 2004 ottenendo subito l'attenzione, non soltanto degli scienziati, ma anche dei media.
Secondo i calcoli iniziali c'era una possibilità del 2.7% che l'asteroide avrebbe colpito la Terra nel 2029; successivamente vennero effettuate altre analisi e gli scienziati trovarono degli errori nei calcoli: l'impatto sarebbe accaduto qualche anno più tardi, nel 2036.

L'orbita di Apophis. Credit: NASA
Per ottenere una ulteriore conferma un gruppo di scienziati ha osservato nuovamente Apophis, durante un suo passaggio vicino alla Terra il 9 gennaio 2013.
Utilizzando diversi telescopi hanno ottenuto nuovi dati che hanno dimostrato un'altra differente versione: gli scienziati hanno escluso la possibilità che l'asteroide colpisca la Terra nel 2036.
Ecco cosa ha dichiarato il manager del programma Near-Earth Object Program Office, Don Yeomans:
"Grazie all'utilizzo di una serie di strumenti abbiamo ottenuto dei dati che hanno escluso l'impatto di Apophis.
Le probabilità che colpisca la Terra sono diventate oggi meno di 1 su 1 milione e quindi non c'è niente di cui preoccuparsi.
Sicuramente continueremo ad osservare questo asteroide per studiarlo scientificamente".
fonte: www.link2universe.net

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