mercoledì 19 febbraio 2014

La nuova mappa geologica di Ganimede

Interessanti novità arrivano dal satellite più grande del Sistema Solare, Ganimede.
La luna di Giove, avente un diametro pari a 5200 km, è davvero speciale, sia perchè è l'unica ad avere un proprio campo magnetico sia perchè potrebbe presentare un oceano di acqua liquida.
Gli scienziati non possiedono molte informazioni sul satellite, nonostante sia Voyager che l'orbiter Galileo lo abbiano fotografato in dettaglio negli anni passati.
Ma un team di scienziati dell' U.S.Geological Survey, rianalizzando tutti i vecchi dati, è riuscito a creare un modello complesso della geologia di Ganimede.

A sinistra la mappa geologica dell' U.S.Geological Survey, a destra la
mappa realizzata con gli scatti della sonda Galileo e Voyager.
Credit:USGS Astrogeology Science Center/Wheaton/NASA/JPL Caltech
Grazie a ciò il satellite si è presentato molto diverso dalle previsioni: si tratta di un corpo di grandi contrasti in cui ci sono soprattutto due tipi di terreni, un terreno scuro antico e pieno di crateri ed un altro più giovane e più chiaro e soprattutto meno craterizzato.
Inoltre la mappa dimostra come Ganimede sia passato attraverso tre periodi storici:
  • nel primo ci sono stati numerosi impatti con asteroidi e quindi formazioni di crateri;
  • nel secondo, invece, si sono verificati i movimenti tettonici;
  • nel terzo c'è stato un lento declino nell'attività geologica.


Lo scienziato Robert Pappalardo del Jet Propulsion Laboratory ha dichiarato:
"Questa mappa mostra la varietà delle strutture geologiche presenti su Ganimede e ci aiuterà a comprendere meglio la complessa superficie della luna.
Inoltre cercheremo di decifrare l'evoluzione di questo mondo ghiacciato e di ricavare più informazioni possibili, per poter realizzare in futuro nuove osservazioni ravvicinate".
fonte: www.link2universe.net

lunedì 17 febbraio 2014

Star Party del Salento a Monteparano il 22 febbraio 2014

Il prossimo fine settimana, precisamente sabato 22 febbraio 2014, il Gruppo Astrofili Salentini (G.A.S.) organizzerà uno Star Party a Monteparano (Taranto) presso il Santuario Madonna della Camera.
La partecipazione all'evento è totalmente gratuita e ognuno può portare con sè il proprio telescopio per osservare le meraviglie del cosmo in compagnia di altre persone appassionate di astronomia.
Ecco il programma dell'evento, pubblicato dal G.A.S. su Facebook.
Nella prima parte della notte, il cielo apparirà dominato ancora dalle costellazioni invernali, il Cane Maggiore e Orione, con l'Auriga allo Zenit insieme ai Gemelli, la cui figura è deformata dalla presenza del Gigante Giove, in moto "retrogrado".
A Ovest staranno già tramontando Pegaso e la Balena, mentre ad Est il cielo inizierà ad essere occupato dagli asterismi primaverili, tra cui il Leone e le prime stelle della Vergine, dove verso le 23,30 apparirà il pianeta rosso Marte
Sul tardi inizierà ad essere visibile anche la bella costellazione del Boote della brillante Arturo, allorquando verso ovest comincerà evidente il declino di Orione verso l'orizzonte.
A Nord l'Orsa Maggiore e l'Orsa Minore ci aiuteranno ad orientarci e a riconoscere la Stella Polare.


Con l'ausilio di un puntatore laser "raggio verde" (uso astronomico) i partecipanti saranno condotti in un affascinante viaggio intorno alle stelle delle costellazioni Boreali invernali, il tutto arricchito da un commento mitologico delle stesse.
Ai telescopi, non impegnati in astro-fotografia, si avrà l'opportunità di ammirare, il gigante gassoso Giove con le sue lune Io, Europa, Ganimede e Callisto, che si mostrerà luminosissimo nella costellazione dei Gemelli e alcuni oggetti del profondo cielo.
Per gli amanti dell'Astro-fotografia sarà il momento di riprendere gli oggetti autunno\invernali, come le Galassie dell'Orsa Maggiore, in particolare la Galassia Sigaro dove il mese scorso si è verificata una Supernova la SN2014J, la Nebulosa California, le Pleiadi, gli oggetti nella costellazione di Orione, come la Grande nebulosa di Orione e la Testa di Cavallo, gli oggetti nei Gemelli, come la nebulosa Medusa e la testa di scimmia, e gli oggetti nella costellazione dell'Unicorno, come la nebulosa Rosetta e la nebulosa Cono, e nel Cane Maggiore la fantastiche nebulose Gabbiano e Thor.
Gli amanti delle ore piccole, verso le due potranno riprendere nostra sorella Luna all'ultimo quarto.
Per informazioni diventate fan della pagina facebook G.A.S.: Gruppo Astrofili Salentini.
Per confermare la vostra partecipazione all'evento recatevi nel seguente link: evento Star Party.
fonte: Gruppo Astrofili Salentini

sabato 15 febbraio 2014

Febe: le immagini spettacolari del satellite di Saturno

Da anni la sonda Cassini sta fornendo agli scienziati dati interessanti riguardo il sistema di Saturno e l'astrofotografo Daniel Machàchek, combinando diversi dati della sonda, è riuscito ad ottenere immagini spettacolari di uno dei tanti satelliti di Saturno, Febe.

Credit:NASA/JPL/SSI/UA/Daniel Machàchek
Scoperto nel 1899 da William Henry Pickering, presenta un diametro di circa 220 km e la sua superficie, la cui temperatura è attorno ai -200°C, è molto craterizzata.
Infatti ci sono enormi crateri che hanno un diametro di 80 km ed alcuni di essi presentano pareti alte ben 16 km; questa luna è molto interessante perchè è ricca di composti organici e ciò fa pensare al fatto che sia nata durante la formazione dei pianeti terrestri.

Credit:NASA/JPL/SSI/UA/Daniel Machàchek
Inoltre, analizzando i dati di Cassini, gli scienziati ipotizzano la presenza di ghiaccio sotto la sua crosta e la sua distanza da Saturno è pari a 4 volte quella di Giapeto-Saturno.
Febe ha un'orbita retrograda e ci impiega 9 ore e 18 mesi per ruotare attorno rispettivamente al proprio asse e a Saturno.
fonte: www.link2universe.net & it.wikipedia.org
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