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martedì 24 novembre 2015

Google dedica un doodle sull'australopiteco Lucy

Oggi 24 novembre Google ci ha regalato un nuovo doodle dedicato a Lucy, ovvero all'esemplare femmina dell'ominide Australopithecus afarensis.
I resti di Lucy vennero scoperti ben 41 anni fa (24 novembre del 1974) in Etiopia dai paleontologi Yves Coppens, Donald Johanson, Maurice Taïeb e Tom Gray e ciò permise agli scienziati di raccogliere nuove informazioni sull'evoluzione umana.


Analizzando lo scheletro, gli scienziati hanno affermato che Lucy doveva essere alta 1,07 metri con un peso compreso tra i 30 e i 45 kg.
La sua morte è avvenuta sulle rive di una palude e ciò ha permesso al fango di coprire il suo corpo per millenni fino a fossilizzarlo.
I paleontologi l'hanno soprannominata Lucy in quanto, durante la festa per il suo ritrovamento, è stata suonata la canzone dei Beatles Lucy in the Sky with Diamonds.
fonte: it.wikipedia.org

martedì 14 luglio 2015

Doodle per la missione spaziale New Horizons

Oggi 14 luglio 2015 è un giorno importante per la Nasa: proprio in questo momento la sonda spaziale New Horizons sta effettuando un passaggio ravvicinato al pianeta nano Plutone ad una distanza di 12.500 km.
Si tratta della prima missione spaziale sviluppata per studiare, nei minimi dettagli, l'ex nono pianeta del Sistema Solare; infatti dalle prime immagini ottenute si è intuito che è più grande e meno denso rispetto alle previsioni, ma maggiore attenzione cadrà sulle macchie scure presenti in superficie scoperte ad inizio luglio.


Per festeggiare questo giorno storico Google ha dedicato anche un doodle a questa missione in cui è raffigurato Plutone e la sonda New Horizons mentre effettua un fly-by.

martedì 26 maggio 2015

Doodle per Sally Ride, la prima astronauta statunitense

Oggi Google celebra una delle donne più importanti nella storia spaziale: lei è Sally Ride ed è stata la prima donna astronauta statunitense a raggiungere lo spazio.

Il doodle per Sally Ride
Il suo primo viaggio spaziale fu il 18 giugno 1983 a bordo della STS-7 per ritornare sulla Terra all'incirca una settimana dopo. A questa prima esperienza spaziale ne seguì un'altra nel 1984 per un totale di 343 ore trascorse nello spazio in totale assenza di gravità.
Sally è scomparsa prematuramente nel 2012, all'età di 61 anni, a causa di un tumore al pancreas e solo dopo la sua morte si è venuti a conoscenza della sua bisessualità e della sua relazione durata 27 anni con una sua collega.
Ha dell'incredibile la sua storia: Sally Ride fu una delle 8900 persone che rispose ad un annuncio su un giornale che ricercava candidati per un programma spaziale ed entrò a far parte della Nasa nel 1978.
Una storia che ci dà speranza e che ci fa capire che bisogna sempre provare tutte le strade, senza mai arrendersi.

Doodle per Sally Ride
Il doodle è dedicato a lei e alle sue imprese; infatti, ci sono diverse schizzi: in uno la si vede mentre muove il braccio robotico dello Space Shuttle, in un altro la si vede ad una convention e ancora alle prese con bambine ai quali mostra le meraviglie del mondo.
Oggi avrebbe compiuto 65 anni, ma nonostante non sia più con noi le sue imprese restano e resteranno nella storia.

giovedì 5 marzo 2015

Un doodle per il cartografo Gerardo Mercatore

Oggi 5 marzo Google ci regala un nuovo doodle dedicato all'astronomo e cartografo Gerardo Mercatore per ricordare la sua nascita avvenuta ben 503 anni fa, ovvero nel 1512.
Mercatore è famoso soprattutto per i suoi studi nella cartografia, infatti inventò un sistema di proiezione cartografica, chiamato proiezione di Mercatore, che venne molto utilizzato per le mappe nautiche.
Inoltre fu il primo ad utilizzare sulle mappe geografiche il carattere corsivo per migliorare la leggibilità ed era anche specializzato nella tecnica dell'incisione su rame: infatti produsse lastre di rame per realizzare due globi, uno terrestre e l'altro celeste; entrambi oggi custoditi nella biblioteca di Urbania.


La sua carriera si fermò quando fu accusato dalle autorità religiose cattoliche di eresia e ciò lo costrinse a trasferirsi, assieme alla sua famiglia, a Duisburg dove insegnò per tre anni  geometria, matematica e cosmologia.
Morì nella città tedesca il 2 dicembre 1594 all'età di 82 anni.
fonte: it.wikipedia.org

giovedì 13 novembre 2014

Google: un doodle per la missione spaziale Rosetta

Ieri 12 novembre è stato un giorno importante per l'Esa: per la prima volta una missione spaziale è atterrata su una cometa.
Si tratta della missione Rosetta che, ieri pomeriggio verso le 17.00, è riuscita a far atterrare il lander Philae sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, senza subire danni.
Oggi 13 novembre, invece, Google ha voluto regalare alla missione un doodle che entrerà nella storia:


Sull'homepage del motore di ricerca possiamo notare la parola Google scritta con una grafica diversa e con la seconda O sostituita dal lander Philae.
Già da oggi il lander inizierà a raccogliere dati sulla cometa per studiare la struttura e la composizione del suo nucleo, continuando così fino a marzo 2015.
I problemi, però, arriveranno quando 67P/Churyumov-Gerasimenko si avvicinerà sempre più al Sole, dando inizio ad una serie di getti di gas che potrebbero danneggiare Philae.

mercoledì 18 settembre 2013

Il pendolo di Foucault nel doodle di oggi

Google è solito omaggiare con il suo doodle, o scarabocchio, grandi nomi del cinema, della musica, della letteratura e della scienza.
Oggi è toccato al mondo della fisica e ad un grande nome, Leon Foucault, che avrebbe compiuto il suo 194esimo compleanno.
Foucault è un nome che va ricollegato al pendolo: in effetti, l'invenzione del pendolo risulta essere il suo contributo più importante con il quale dimostrò la rotazione della Terra.
Foucault posizionò all'interno del Pantheon di Parigi un pendolo con una massa rilevante di 28 kg sospesa grazie a un filo lungo 67 metri. 
Il pendolo avrebbe dovuto lasciare linee uguali per direzione, ma le cose andarono diversamente: i segni avevano direzioni sempre diverse e questo dimostrò che a muoversi sotto il pendolo era la Terra.


Il doodle mostra proprio l'attrezzatura del pendolo di Faucault: in esso viene indicata l'ora e la latitudine a cui si trova l'utente. 
Cliccando sul mappamondo potrete modificare la latitudine, mentre con un click sull'orologio verrà modificato l'orario.

lunedì 12 agosto 2013

Il gatto di Schrodinger nel doodle di oggi

Oggi Google torna a deliziarci con uno dei suoi doodle speciali.
Questa volta il destinatario dello "scarabocchio" di Mountain View è Erwin Schrodinger, fisico e matematico austriaco, del quale Google celebra il 126esimo anniversario della nascita.


Schrodinger è famoso per l'equazione d'onda che gli ha fatto vincere il Premio Nobel nel 1933 e per l'esperimento mentale del gatto di Schrodinger.
Quest'ultimo, conosciuto anche come il paradosso del gatto di Schrodinger, ha lo scopo di dimostrare che l'interpretazione della meccanica quantistica risulti incompleta quando deve descrivere sistemi fisici in cui il livello subatomico interagisce con il livello macroscopico.
In poche parole, il gatto, chiuso in una scatola con un marchingegno letale che sprigiona cianuro, potrà considerarsi contemporaneamente sia vivo che morto così come l'atomo esiste in due stati sovrapposti.
Questa duplice possibilità esisterà fin quando non apriremo la scatola, ovvero compieremo un'osservazione, scoprendo così che ne è stato del gatto.
E anche Google per rendere omaggio a questo scienziato ha rappresentato nel suo doodle proprio il gatto nella scatola con le due possibilità: quello vivo con degli occhioni verdi, quello morto come uno spirito che vola via.

lunedì 8 luglio 2013

Un doodle-alieno per l'incidente di Roswell

Forse per la prima volta Google dedica il suo "scarabocchio", o meglio doodle, agli Ufo e lo fa per ricordare uno dei primi e più importanti avvistamenti ufo di sempre: si tratta dell'incidente di Roswell.


L'8 Luglio del 1947 (come si legge sul doodle, oggi è il 66esimo anniversario) l'ufficio di informazioni al pubblico di Roswell emise un comunicato stampa in cui si parlava chiaramente di un disco volante caduto sulla cittadina, i cui resti metallici furono trovati dal proprietario di un ranch.
Il giorno dopo, però, la notizia fu smentita dall'aeronautica che dichiarò, invece, che si trattava di un pallone sonda.
La verità, ancora oggi, non è stata rivelata: c'è chi parla di disco volante e di extraterrestri catturati e nascosti nell'Area 51, chi di uomini provenienti dal futuro, chi di minacce da parte di Stalin.
Sta di fatto che la cittadina è diventata un'icona di tutto ciò che ha a che fare con gli alieni e anche oggi Google la ricorda con un doodle animato.
Si tratta di un vero e proprio mini-game in cui ogni utente può vestire i panni dell'alieno caduto su Roswell.
L'obiettivo è di trovare e raccogliere i pezzi dell'astronave per ricomporla e ripartire verso mondi lontani.
Il tutto rigorosamente in bianco e nero, proprio come le immagini di quegli anni.
Divertente, no?

martedì 19 febbraio 2013

Un doodle per la teoria eliocentrica di Copernico

Oggi 19 febbraio è una data importante per gli astronomi: è il 540° anniversario della nascita di un astronomo polacco che cambiò l'astronomia.
Si tratta di Niccolò Copernico, famoso per aver diffuso la sua teoria eliocentrica, ovvero affermava che il Sole si trovava al centro del sistema di orbite dei pianeti che costituivano il Sistema Solare.
La teoria eliocentrica fu pubblicata già tanti anni prima dall'astronomo greco Aristarco di Samo, ma egli non fu creduto perchè allora c'era Aristotele e le sue idee avevano una grande influenza sulla gente.
Copernico non entrò nella storia per aver ripreso questa teoria ma per aver dimostrato con procedimenti matematici quello che sosteneva.

Credit: Google

Oggi Google ha dedicato un doodle proprio a lui mostrandoci i pianeti del nostro Sistema che ruotano attorno al Sole, elemento centrale del Sistema Solare.
La teoria di Copernico, scritta nel manoscritto Commentariolus, può essere riassunta in pochi punti:
  • non c'è un unico centro per tutte le orbite;
  • tutte le orbite circolano attorno al Sole;
  • la Terra ruota ogni giorno attorno al suo asse polare;
  • il centro della Terra è il centro della gravità e dell'orbita lunare;
  • la Terra, come ogni altro pianeta, ruota attorno al Sole;
  • la distanza Terra-Sole è trascurabile rispetto alla distanza delle stelle.
fonte: it.wikipedia.org

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