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martedì 19 novembre 2013

Entro il 2050 costruzione di un ascensore spaziale

Credit: NASA
Interessante ciò che una compagnia giapponese, Obayashi Corp, sta progettando per il 2050: un ascensore spaziale che partirà dalla Terra fino a raggiungere una stazione, situata ad una altitudine di 36.000 km.
Per ora non c'è niente di concreto ma la compagnia ha iniziato già degli studi per capire le difficoltà che si potrebbero incontrare nel progetto.
L'obiettivo è quello di trasportare 30 passeggeri nello spazio in un viaggio che durerebbe una settimana.
Il responsabile del progetto, Yomiuri Shimbun, ha dichiarato:
"Cercheremo di trasportare la gente con macchine che viaggerebbero lungo il cavo, che si estende dalla Terra, usando dei motori lineari magnetici per la propulsione.
I passeggeri scenderebbero alla stazione spaziale dove ci saranno case e laboratori, oltre ad una stazione per la generazione dell'energia dalla luce solare.
Questa centrale sarà in grado anche di trasmettere energia a terra.
Al momento non abbiamo ancora stimato il costo del progetto ma cercheremo di continuare un progresso stabile, in modo che non sia semplicemente un sogno".
fonte: www.link2universe.net

domenica 21 luglio 2013

Pitch drop experiment: dopo 13 anni cade la nona goccia

Da sempre considerato l'esperimento più lungo del mondo, il Pitch Drop Experiment ha regalato pochi giorni fa un momento storico.
Dopo 13 anni, la nona goccia di pece è caduta ed è stata finalmente ripresa dalle telecamere della Trinity University di Dublino che da 69 anni conserva e osserva tutto il necessario per l'esperimento.
L'obiettivo del Pitch Drop Experiment è quello di misurare l'esatto valore della viscosità della pece: infatti, nel lontano 1927 il professore Thomas Parnell decise di dimostrare che la pece, pur essendo solida, è in realtà un fluido molto viscoso.
Fu così che ne versò un campione riscaldato in un imbuto sigillato e lo lasciò raffreddare.


Da quel lontano 1927 sono state 8 le gocce cadute, più o meno a distanza di 12 anni l'una dall'altra, ma per diversi imprevisti non si era mai riusciti a filmare il distacco della goccia.
Oggi ce l'hanno fatta e così lo scorso 11 Luglio gli osservatori hanno potuto osservare il momento clou.

lunedì 27 maggio 2013

Luca Parmitano pronto per raggiungere la ISS

Luca Parmitano
Il countdown è quasi terminato: domani 28 Maggio Luca Parmitano, un astronauta italiano di Paternò, partirà a bordo della Soyuz da Baikonur, in Kazakistan, e dopo 6 ore attraccherà alla ISS, la Stazione Spaziale Internazionale che è in orbita dal 1998.
La missione è chiamata "Volare" e Parmitano, che sarà il primo italiano a "passeggiare" nello spazio e a restare 6 mesi in orbita, avrà come compagni di viaggio il georgiano Fyodor Yurchikhin e l'americana Karen Nyberg.
A 36 anni, Parmitano lascerà sulla Terra la moglie e le sue due figlie per raggiungere la ISS dove verranno svolti due esperimenti importanti per il futuro: il primo è denominato Green Air e riguarderà i combustibili fossili, mentre il secondo, chiamato Pro k, studierà una particolare dieta a base di proteine e potassio per ridurre la perdita di calcio nelle ossa degli astronauti.
Oltre a questo, l'equipaggio dovrà occuparsi di altre faccende meno complesse, come sostituire un'antenna e controllare l'andamento di esperimenti messi in atto dai precedenti astronauti.
Ma Parmitano ha promesso che, tra tutto quel da fare, avrà anche il tempo di dedicarsi alla famiglia e ai suoi fans attraverso il suo blog e Twitter (@astro_luca).
Un'altra promessa che ha fatto è di ripetere la meravigliosa esibizione degli scorsi giorni dell'astronauta Chris Hadfield che ha intonato, imbracciando una chitarra, Space Oddity di David Bowie.
Naturalmente, l'omaggio di Parmitano sarà all'Italia e alla canzone italiana: e quale brano migliore e più rappresentativo del Bel Paese poteva cantare se non "Volare" di Domenico Modugno?

giovedì 23 maggio 2013

Pitch Drop Experiment: l'esperimento più lungo del mondo

Nel corso degli anni gli scienziati hanno realizzato tantissimi esperimenti di vario tipo ma ce n'è uno davvero particolare.
Si tratta del Pitch Drop Experiment che si sta svolgendo dal 1927 alla Queensland University (Australia).
E' stato soprannominato l'esperimento più lungo del mondo ed il suo obiettivo è quello di determinare l'esatto valore della viscosità della pece, misurando il tempo di formazione di una sua goccia.
Infatti la pece, costituita da polimeri derivati dal petrolio o dalla resina, a temperatura ambiente è assimilabile ad un solido vetroso ma, se viene introdotta in un contenitore forato, tende a scorrere molto lentamente fino a formare una goccia che poi cade.
Il momento della caduta è molto importante e deve essere osservato direttamente dai ricercatori per misurare la viscosità, altrimenti gli scienziati sono costretti ad aspettare esattamente altri 12 anni per la caduta della prossima goccia.
Questo momento sfortunatamente non è stato mai osservato dai ricercatori dal 1927 ad oggi; la goccia è caduta per otto volte e per banali motivi gli scienziati hanno mancato quel momento clou:
  • per esempio nel 1988 il fisico John Mainstone non assistette alla caduta della settima goccia perchè andò a prendere un caffè;
  • nel 2000, invece, fu installata una webcam e per motivi ancora non chiari, durante la caduta dell'ottava goccia, l'apparecchio si ruppe.
In attesa della nona, il fisico Mainstone ha deciso di installare non una ma diverse webcam (live Pitch Drop Experiment) per far sì che l'esperimento giunga finalmente al termine.

lunedì 29 aprile 2013

Fabiola Gianotti intervistata a Che Tempo Che Fa

Ieri 28 aprile al programma televisivo Che Tempo Che Fa, condotto da Fabio Fazio, è stata invitata la famosa fisica italiana Fabiola Gianotti.
Da diversi anni dirige l'esperimento ATLAS al LHC del Cern di Ginevra, ovvero il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle in cui nel luglio 2012 è stata osservata per la prima volta una particella compatibile con il Bosone di Higgs, una particella che spiega l'origine delle masse delle particelle elementari.
Nella sua carriera ha ottenuto importanti riconoscimenti ed oggi, oltre a dirigere l'esperimento ATLAS, è anche membro del comitato per la fisica al Fermilab negli Stati Uniti.
Ieri sera Gianotti è stata intervistata per 20 minuti da Fazio su diversi temi della fisica:


Ha parlato dell'importanza della ricerca, della filosofia e della fisica che si occupa di spiegare scientificamente tutti i fenomeni naturali.
Ha spiegato in modo semplificato gli esperimenti che si conducono nell'acceleratore di particelle LHC, del bosone di Higgs e del prossimo obiettivo del Cern: la materia oscura.
fonte: it.wikipedia.org

domenica 14 ottobre 2012

Felix Baumgartner entra nella storia

Dopo 5 giorni di attesa da quella che doveva essere la data ufficiale del suo lancio (ovvero il 9 Ottobre), Felix Baumgartner ha battuto ogni limite umano: oggi 14 Ottobre 2012, alle ore 20 e 10 italiane, si è lanciato da una quota di 38.933 metri (quasi 39.000 m).
Dopo un viaggio durato 2 ore e 35 minuti a bordo di una capsula attaccata a un pallone aerostatico, la porta si è aperta e Felix si è lanciato nel vuoto, in caduta libera, con soli 10 minuti di ossigeno.
Ha raggiunto la velocità del suono: circa 1173 km/h.
Dopo 4 minuti e 19 secondi ha aperto il paracadute e ha toccato nuovamente la Terra dopo 8 minuti circa dal lancio nel vuoto.
L'evento è stato seguito in diretta su Youtube da 8 milioni di persone.
Il suo lancio fornirà molti dati utili per il progresso medico e scientifico.
Ricordatevi di quest'uomo, Felix Baumgartner: da oggi è entrato nella storia come il primo uomo che ha quasi raggiunto la velocità del suono.


lunedì 8 ottobre 2012

Il lancio di Felix Baumgartner da 36.000 metri

Tra 1 giorno e 5 ore l'intero mondo assisterà ad un evento imperdibile: il lancio di Felix Baumgartner ad una altezza di 36.576 m.
L'austriaco è un famoso Base Jumper, sport che consiste nel lanciarsi nel vuoto da superfici molto alte per poi atterrare con un paracadute.
Nel corso della sua vita ha raggiunto diversi record saltando dalle Petronas Towers (Malesia) o dalla mano del Cristo Redentore (Brasile), ma quello che vedremo domani sarà un evento mai tentato da un essere umano.
L'altezza di lancio è davvero spaventosa ed è pari al triplo di quella che tiene un aereo di linea; Felix la raggiungerà grazie ad un pallone aerostatico e, una volta lanciatosi in caduta libera nel cielo del New Mexico, raggiungerà dopo soli 35 secondi la velocità supersonica.
Passati altri 5 minuti azionerà il paracadute per toccare terra un quarto d'ora dopo.
L'evento potrà essere visto in diretta sul sito della Red Bull Stratos.
Buon divertimento!

venerdì 28 settembre 2012

Voyager: anticipazioni puntata 28 settembre

Questa sera su Rai2 alle ore 21.00 andrà in onda una nuova puntata di Voyager - Indagare per conoscere, condotta da Roberto Giacobbo.
Si affronteranno diversi temi e quello di apertura sarà: la scoperta dei segreti del regno vegetale.
Secondo le ultime ricerche, si suppone che le piante siano dotate di intelligenza, nel senso che sono in grado  di percepire situazioni di pericolo, avvertire suoni e reagire a stimoli esterni.
Inoltre si parlerà di coloro che, per rispetto delle piante, hanno deciso di cambiare la propria alimentazione, rinunciando alla carne e alle verdure e nutrendosi solo di ciò che le piante ci forniscono, ovvero i frutti.
Gli altri argomenti saranno:
  • esperimenti fantascientifici, come il teletrasporto o la creazione di un clone umano;
  • le teorie sull'affondamento del Titanic;
  • il Cenacolo di Leonardo, mostrandoci, attraverso un restauro digitale, come appariva il dipinto nel giorno in cui Leonardo lo concluse.
Buona Visione!

mercoledì 30 maggio 2012

Il Progetto Monarch

Qualche giorno fa ho sentito parlare del Progetto Monarch e, incuriosita, ho deciso di documentarmi.
Il nome deriva da una farfalla, la farfalla Monarca: nasce come verme per poi trasformarsi, dopo un periodo chiusa in un bozzo, in splendida farfalla.
Questo insetto rappresenta nel migliore dei modi quello che è l'obiettivo del progetto Monarch: trasformare l'uomo che non conosce e non sviluppa tutto il suo potenziale (il verme) in uno schiavo, in una creatura in grado di seguire i comandi imposti dall'alto senza ribellarsi.
Subito ci chiediamo: ma com'è possibile tutto ciò?
Il progetto Monarch mira al controllo delle menti e per riuscirci si affida a strumenti come la psicologia, le neuroscienze e anche dei rituali occulti, come riti egiziani, magia nera e stregoneria.
Spesso ricorre a torture e traumi, quali il confinamento in gabbie, abusi sessuali, scosse elettriche, luci accecanti e tutto ci che di più brutto possiate immaginare
Cosa viene creato?
Ciò che viene creato, più che una cosa, è una persona, un uomo o una donna che diviene schiavo per essere utilizzato nell'esercito, nella schiavitù sessuale o nell'industria dell'intrattenimento.
Con quale scopo?
Lo scopo è sempre quello della ricchezza, di divenire i padroni del mondo, di un mondo bestiale e depravato, controllato in tutto e per tutto da chi è al vertice della piramide.
Chi sono le vittime?
Le vittime inizialmente furono scelte a casa, soprattutto fra i dipendenti della CIA, medici, prostitute, malati di mente, in modo da poter studiare le diverse reazioni.
Ma pare che adesso le vittime siano i bambini o, comunque, i ragazzi con un'età inferiore ai 19 anni, spesso vengono preferite le vittime di abusi sessuali perchè più fragili e facili da programmare.
Molti ricollegano il numero così alto di bambini scomparsi nel mondo a questo programma diabolico.

Non so quanto di vero ci possa essere in questo progetto che viene ancora oggi negato dalla CIA e dall'FBI, così come da tutte le forze segrete militari, ma sono del parere che niente viene detto giusto per.
Anche nello scherzo o nella bugia più stupida vi è sempre un fondo di verità!
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